Giallo sulle condizioni di salute di Vittorio Sgarbi: la figlia Evelina non avrebbe notizie aggiornate e sarebbe pronta a dare battaglia.
Da quasi tre settimane Vittorio Sgarbi si trova ricoverato nel reparto di terapia intensiva del Policlinico Gemelli di Roma per una grave insufficienza respiratoria. Le sue condizioni sembrano migliorare lentamente, ma intorno al critico dāarte si ĆØ aperto un nuovo fronte, questa volta legale, che vede contrapposte la figlia Evelina e la compagna Sabrina Colle, al suo fianco da quasi trentāanni.

Sgarbi: la battaglia della figlia Evelina
A intervenire sulla vicenda, come riportato da Leggo e dal Corriere Adriatico, ĆØ stato Lorenzo Jacobi, legale di Evelina Sgarbi, ospite in collegamento con ‘La volta buona’, il programma condotto da Caterina Balivo. Lāavvocato ha spiegato di voler parlare direttamente con la direzione sanitaria dellāospedale, dopo che alla figlia sarebbe stato negato lāaccesso alle informazioni sulle condizioni del padre.
āC’ĆØ stato un netto rifiuto da parte del reparto a continuare a dare le informative sullo stato di salute del padre alla figlia Evelinaā, ha dichiarato Jacobi, aggiungendo che le ragioni di questa decisione sarebbero āapparentemente inspiegabiliā. Evelina, secondo quanto riferito, non riceverebbe aggiornamenti da giorni ed ĆØ attesa in ospedale per fare visita al padre.
Le differenti versioni sul critico d’arte
Nel corso della trasmissione, Balivo ha ricordato le differenti ricostruzioni emerse nelle ultime settimane, dalla lunga lettera di Sabrina Colle pubblicata su Il Giornale ai comunicati diffusi dalla parte di Evelina. La compagna del professore ha sostenuto che fino al 30 settembre, giorno del ricovero, tutto procedesse regolarmente. La figlia, invece, ha raccontato di aver lanciato un appello rimasto inascoltato, contestando la partecipazione del padre a numerosi eventi pubblici durante lāestate.
Una situazione che, secondo il legale, rischia di alimentare ulteriormente le tensioni. Jacobi ha quindi chiarito le ragioni dellāesposto presentato, chiedendo alla Procura di verificare perchĆ© Sgarbi sarebbe stato portato in giro per lāItalia nonostante patologie gravi, distinte dalla depressione.
āĆ una persona fortemente debilitata, che andava tutelataā, ha concluso lāavvocato, sottolineando: āLa vita di una persona vale più di quella di un personaggioā.